Tunnel carpale: terapia conservativa e chirurgica

  • Team Move 

Il tunnel carpale è una condizione dolorosa che interessa il polso e la mano, causata dalla compressione del nervo mediano mentre attraversa il tunnel carpale, una struttura ossea e legamentosa situata nella parte inferiore del polso.

Il nervo mediano regola le sensazioni delle dita pollice, indice, medio e parte dell’anulare. Quando è compresso, può causare dolore, formicolio e intorpidimento in queste dita. I sintomi possono comparire gradualmente o improvvisamente, diventando più evidenti durante la notte o durante attività che coinvolgono il movimento del polso e della mano.

Tunnel carpale

Cause e fattori di rischio del tunnel carpale

Le cause del tunnel carpale possono derivare da molteplici fattori, con alcune categorie di persone maggiormente esposte al rischio di sviluppare questa condizione. Tra queste, figurano coloro che svolgono lavori caratterizzati da movimenti ripetitivi delle mani e dei polsi, come operai di fabbrica, addetti all’assemblaggio, cassieri e segretarie. Tali attività possono generare stress e pressione sul nervo mediano, incrementando il rischio di sviluppare il tunnel carpale.

Altre categorie a rischio comprendono gli sportivi che praticano discipline che coinvolgono movimenti intensi delle mani e dei polsi, come tennis, golf, sollevamento pesi e ciclismo. In tali casi, le lesioni e le infiammazioni possono contribuire allo sviluppo della condizione.

Le donne sono soggette a un rischio maggiore rispetto agli uomini, probabilmente a causa di differenze anatomiche nei polsi e nelle mani, con un ulteriore incremento durante la gravidanza, a causa dei cambiamenti ormonali che possono causare gonfiore e compressione del nervo mediano.

Condizioni di salute come artrite, diabete e obesità possono anch’esse aumentare il rischio di sviluppare il tunnel carpale, in quanto causano gonfiore e infiammazione che comprimono il nervo mediano nel tunnel carpale.

L’età è un fattore di rischio aggiuntivo, poiché i tessuti delle mani e dei polsi tendono a indebolirsi con il passare degli anni, aumentando il rischio di compressione del nervo mediano.

È fondamentale che coloro che rientrano in queste categorie di rischio siano consapevoli dei sintomi quali dolore, intorpidimento e formicolio nella mano e nel polso, e che consultino un medico in caso di sospetta insorgenza del tunnel carpale. Il trattamento precoce può contribuire a prevenire complicazioni e a migliorare i sintomi.

Diagnosi del tunnel carpale

Per diagnosticare il tunnel carpale, è consigliabile consultare un medico che può eseguire una serie di prove diagnostiche, come il test delle dita di Tinel e di Phalen, una radiografia o una risonanza magnetica del polso. Tuttavia, per una valutazione più approfondita della gravità della condizione, spesso è necessario sottoporsi a un esame elettromiografico, noto anche come elettromiografia.

Durante l’elettromiografia, un medico specializzato utilizza piccoli elettrodi per registrare l’attività elettrica dei muscoli nella zona colpita dal tunnel carpale. Questi segnali vengono quindi registrati e visualizzati su un computer, consentendo al medico di individuare eventuali anomalie nell’attività elettrica dei muscoli, che possono indicare una compressione del nervo mediano.

L’elettromiografia è una procedura sicura e non invasiva che di solito non richiede anestesia. Tuttavia, è possibile avvertire un lieve disagio durante l’esame a causa dei piccoli elettrodi inseriti nella pelle. È importante informare il medico di eventuali allergie a materiali o la presenza di pacemaker per evitare complicazioni.

L’elettromiografia è uno strumento diagnostico utile per valutare il tunnel carpale e può aiutare il medico a pianificare il trattamento più adeguato per alleviare i sintomi e ripristinare la funzionalità della mano e del polso colpiti.

Terapia conservativa per il tunnel carpale

Le terapie utilizzate nel trattamento del tunnel carpale includono la fisioterapia, che svolge un ruolo chiave nel migliorare i sintomi e la funzionalità della mano e del polso. La Kinesiterapia, una forma di fisioterapia, consiste in esercizi e manipolazioni mirati a ridurre il dolore, migliorare la mobilità e rafforzare i muscoli coinvolti.

Esercizi come l’estensione del polso, l’estensione e la flessione delle dita, e l’apertura e chiusura della mano, insieme all’uso di oggetti come palline da stress o fasce elastiche, possono contribuire a migliorare la forza e la flessibilità dei muscoli interessati.

La fisioterapia può anche includere trattamenti come la terapia manuale, che consiste in manipolazioni e massaggi mirati per alleviare il dolore e migliorare la funzionalità del polso. Inoltre, tecniche di terapia occupazionale possono essere utilizzate per adattare le attività quotidiane e ridurre il rischio di aggravamento della condizione.

Le terapie strumentali come tecar, laser ad alta potenza e crioultrasuoni sono altrettanto efficaci nel trattamento del tunnel carpale. La tecar utilizza l’energia elettrica per generare calore nei tessuti muscolari, riducendo l’infiammazione e il dolore. Il laser ad alta potenza stimola il processo di guarigione, mentre il crioultrasuoni riduce l’infiammazione e il dolore.

Una combinazione di fisioterapia e terapie strumentali può portare notevoli benefici ai pazienti affetti da tunnel carpale, riducendo il dolore e migliorando la funzionalità della mano e del polso.

La terapia strumentale per il tunnel carpale offre diverse opzioni, tra cui la tecar, il laser ad alta potenza e il crioultrasuoni. La tecar sfrutta l’energia elettrica per generare calore nei tessuti muscolari, migliorando la circolazione sanguigna e riducendo l’infiammazione e il dolore. Il laser ad alta potenza emette luce coerente ad alta intensità, stimolando il processo di guarigione e riducendo l’infiammazione e il dolore. Il crioultrasuoni combina ultrasuoni e freddo per ridurre l’infiammazione e il dolore, stimolando il processo di guarigione.

Queste terapie strumentali offrono benefici come la riduzione del dolore e dell’infiammazione, il miglioramento della funzione del nervo mediano e la promozione della guarigione dei tessuti danneggiati. Possono essere utilizzate singolarmente o in combinazione con altre terapie come tutori, fisioterapia e terapie farmacologiche.

Le infiltrazioni nel tunnel carpale sono un’altra opzione di trattamento comune. Si tratta dell’iniezione diretta di corticosteroidi nell’area infiammata per ridurre l’infiammazione e il dolore. Questo può fornire un sollievo temporaneo, ma non è una soluzione permanente e potrebbe richiedere ripetizioni periodiche.

Sia le terapie strumentali che le infiltrazioni nel tunnel carpale offrono benefici nel trattamento della condizione. Tuttavia, è importante capire che non sono soluzioni permanenti e potrebbero essere necessari approcci multipli per gestire efficacemente la sindrome del tunnel carpale.

Terapia chirurgica per il tunnel carpale

Per il trattamento del tunnel carpale, diverse opzioni chirurgiche sono disponibili, a seconda della gravità del caso. Di seguito sono elencate alcune delle tecniche chirurgiche più comuni:

  • Release endoscopica del tunnel carpale: Utilizza un endoscopio per liberare il nervo mediano dallo stress nel tunnel carpale. Questa procedura è meno invasiva e ha tempi di recupero più rapidi.
  • Chirurgia aperta del tunnel carpale: È la tecnica più comune. Durante l’intervento, il chirurgo esegue un’incisione nel palmo della mano per tagliare il legamento che copre il tunnel carpale e alleviare la pressione sul nervo mediano.
  • Chirurgia mini-invasiva del tunnel carpale: Utilizza strumenti specializzati e una piccola incisione per accedere al tunnel carpale e rilasciare il nervo mediano, con tempi di recupero più rapidi rispetto alla chirurgia aperta.
  • Chirurgia robotica del tunnel carpale: In alcuni casi, può essere utilizzata per un intervento più preciso, con l’ausilio di un robot chirurgico.

Prima di decidere la tecnica chirurgica, è essenziale consultare un chirurgo ortopedico esperto. Questo professionista valuterà la gravità del caso e consiglierà il trattamento più adatto alle esigenze del paziente.

Conclusione

È fondamentale seguire attentamente le istruzioni post-operatorie per garantire una rapida guarigione e ridurre il rischio di complicazioni. Con le moderne tecniche chirurgiche disponibili per il tunnel carpale, la maggior parte dei pazienti può sperimentare un significativo sollievo dai sintomi e tornare rapidamente alle attività quotidiane.

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