Rizoartrosi: cause, sintomi e cure

  • Team Move 

L’articolazione trapezio-metacarpale, posizionata strategicamente tra il carpo e le dita, riveste un ruolo cruciale nella motilità e nella funzionalità della mano umana.

È qui che il pollice si congiunge con il resto della mano, consentendo una vasta gamma di movimenti essenziali per afferrare oggetti e svolgere le normali attività quotidiane. Essendo parte integrante del complesso sistema di movimento della mano, questa articolazione assume un’importanza fondamentale nella vita di tutti i giorni.

Le patologie più diffuse che possono interessare l’articolazione trapezio-metacarpale sono l’artrosi e la tendinite. L’artrosi rappresenta una condizione degenerativa in cui le cartilagini che rivestono l’articolazione si consumano gradualmente, provocando sintomi quali dolore, rigidità e limitazione nei movimenti. Questa problematica colpisce principalmente gli anziani, ma può insorgere anche a seguito di traumi o sovraccarico prolungato dell’articolazione.

Rizoartrosi

Cause della rizoartrosi

Le cause della rizoartrosi possono essere diverse ma frequentemente sono associate all’usura delle articolazioni nel corso del tempo, a traumi ricorrenti o a predisposizioni genetiche. Le persone anziane, le donne in menopausa e coloro che svolgono professioni che implicano movimenti ripetitivi delle mani risultano essere particolarmente esposti al rischio di sviluppare questa condizione.

Sintomi della rizoartrosi

I sintomi della rizoartrosi possono manifestarsi con dolore localizzato al pollice e alla sua base, difficoltà nel movimento del pollice, rigidità articolare e infiammazione. Nel corso del tempo, questa condizione può aggravarsi, comportando una progressiva limitazione dei movimenti e un incremento dell’invalidità.

Trattamenti della rizoartrosi

Il trattamento dell’artrosi trapezio-metacarpale varia in base alla gravità e alla causa della condizione. Nei casi lievi, si può ricorrere al riposo, all’applicazione di ghiaccio, alla compressione e all’elevazione (RICE therapy), oltre all’uso di farmaci antinfiammatori e analgesici per alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione. In aggiunta, la fisioterapia può essere utile nel ripristinare la mobilità dell’articolazione e nel rafforzare i muscoli circostanti.

Per la gestione della rizoartrosi e il sollievo dei sintomi, esistono diversi trattamenti conservativi. Tra le terapie strumentali più efficaci vi sono la terapia laser (come LASERIX PRO) e l’elettroterapia, che possono contribuire a ridurre dolore e infiammazione. Le terapie fisiche, come il massaggio e gli esercizi di stretching, sono cruciali per mantenere la flessibilità e la forza muscolare della mano. Le infiltrazioni di cortisone possono essere utilizzate per ridurre l’infiammazione nelle articolazioni interessate. Infine, possono essere prescritti farmaci antinfiammatori e antidolorifici per alleviare il dolore e il gonfiore.

Interventi chirurgici per la rizoartrosi

Nei casi più gravi di rizoartrosi, potrebbe essere necessario considerare interventi chirurgici.

Per trattare la rizoartrosi e alleviare i sintomi correlati, esistono diverse opzioni chirurgiche da valutare in base alla gravità della condizione e alle necessità del paziente. Qui di seguito sono descritte alcune tecniche chirurgiche comunemente impiegate per il trattamento della rizoartrosi:

  • Artroplastica: Questo intervento chirurgico comporta la rimozione parziale o totale dell’articolazione affetta dalla rizoartrosi, sostituendola con protesi in metallo o plastica. Tale procedura mira a ripristinare la funzionalità dell’articolazione e a ridurre il dolore.
  • Artrodesi: In questa procedura, l’articolazione danneggiata viene stabilizzata tramite la fusione delle ossa circostanti. Ciò limita il movimento dell’articolazione, ma allevia il dolore e fornisce stabilità al pollice.
  • Osteotomia: Questa tecnica chirurgica prevede la rimozione parziale dell’osso danneggiato per riallineare l’articolazione e migliorarne la funzionalità. Talvolta, l’osteotomia può essere eseguita in combinazione con altre procedure per ottimizzare i risultati.
  • Procedura mini-invasiva: Alcuni chirurghi adottano tecniche mini-invasive per trattare la rizoartrosi, riducendo al minimo i danni ai tessuti circostanti e accelerando il recupero post-operatorio. Queste tecniche possono comprendere l’utilizzo di strumenti chirurgici avanzati e l’accesso tramite piccole incisioni.

Prima di decidere per un intervento chirurgico per la rizoartrosi, è essenziale consultare uno specialista ortopedico per valutare l’entità della condizione e determinare il piano di trattamento più appropriato. La chirurgia può contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da rizoartrosi, riducendo il dolore e ripristinando la mobilità del pollice. Tuttavia, è fondamentale seguire attentamente le indicazioni del medico e impegnarsi in un adeguato programma di riabilitazione post-operatoria per garantire il successo dell’intervento.

Conclusione

In conclusione, la rizoartrosi rappresenta una condizione dolorosa delle articolazioni che può essere efficacemente gestita mediante una combinazione di trattamenti conservativi e chirurgici. È fondamentale consultare un medico specializzato per ottenere una diagnosi precisa e stabilire il piano terapeutico più adatto a ciascun paziente. Con la corretta assistenza e dedizione, è possibile migliorare significativamente la qualità di vita e mitigare i sintomi associati alla rizoartrosi.

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