Lipedema: diagnosi e trattamenti

  • Team Move 

Il lipedema è una condizione cronica e progressiva che si manifesta con l’accumulo di grasso nelle gambe e nelle braccia, portando a una distribuzione sproporzionata del grasso corporeo in queste aree.

Questo grasso in eccesso è spesso descritto come simile a un “sacco di mandarini”, con pelle molle e flaccida che può causare dolore e gonfiore.

lipedema

Genetica e lipedema

Le cause esatte del lipedema non sono ancora completamente comprese, ma si ritiene che ci sia una componente genetica che aumenta il rischio di sviluppare questa condizione. Inoltre, si ipotizza che i cambiamenti ormonali, come quelli che avvengono durante la pubertà o la gravidanza, possano contribuire alla sua comparsa. Alcuni studi suggeriscono che l’infiammazione cronica e il ristagno di liquidi nei tessuti possano essere altri fattori che favoriscono lo sviluppo del lipedema.

Le donne sono più predisposte a sviluppare il lipedema rispetto agli uomini, con un’incidenza che varia tra l’11% e il 15% delle donne. La condizione tende a peggiorare nel tempo, con un aumento progressivo del gonfiore e del dolore, che può compromettere la qualità della vita.

Non confondiamo lipedema, linfedema e cellulite

Quando si affrontano problemi legati alla circolazione e alla salute delle gambe, può essere facile confondere il lipedema con altre condizioni come il linfedema e la cellulite. Anche se lipedema, linfedema e cellulite presentano alcune somiglianze, è fondamentale riconoscerne le differenze per ricevere il trattamento adeguato.

Il lipedema è una condizione cronica caratterizzata da un accumulo di grasso nelle gambe, nelle cosce e nelle braccia. Questo grasso in eccesso spesso provoca gonfiore e dolore, soprattutto nelle fasi avanzate della malattia. Chi soffre di lipedema mostra una distribuzione asimmetrica del grasso, con le gambe che appaiono sproporzionate rispetto al resto del corpo. Il lipedema è più comune nelle donne e può avere una componente ereditaria.

Il linfedema, invece, è una condizione in cui si verifica un accumulo di liquidi nelle gambe a causa di problemi nel sistema linfatico. Questo disturbo può derivare da traumi, infezioni o interventi chirurgici. Le persone con linfedema notano un aumento della circonferenza delle gambe, accompagnato da una sensazione di pesantezza e gonfiore. Il linfedema può anche portare a infezioni ricorrenti.

La cellulite è una condizione molto comune che coinvolge l’accumulo di grasso sotto la pelle, dando origine a piccoli avvallamenti e noduli. Sebbene la cellulite sia più frequente nelle donne e possa essere influenzata da fattori come età, obesità e livello di attività fisica, non è considerata una condizione pericolosa per la salute. A differenza di lipedema e linfedema, la cellulite non causa dolore o gonfiore significativo.

Per distinguere tra lipedema, linfedema e cellulite è essenziale consultare un medico specialista. Il medico può valutare i sintomi e suggerire il trattamento più efficace per ogni condizione. Mentre il lipedema e il linfedema possono richiedere terapie specifiche come il massaggio linfatico o la compressione, la cellulite può essere gestita con una combinazione di dieta sana, attività fisica e trattamenti topici.

Tipologie di lipedema

Esistono diverse forme di lipedema, ciascuna con caratteristiche specifiche in base alla gravità e alla localizzazione della condizione. Ecco una panoramica delle principali tipologie di lipedema:

Lipedema di Tipo I: Questa è la forma più comune di lipedema. Si distingue per una distribuzione uniforme del grasso nelle gambe e nelle braccia. In questa fase, il grasso accumulato sotto la pelle causa un aumento delle dimensioni delle aree colpite, senza un significativo coinvolgimento di altre parti del corpo.

Lipedema di Tipo II: In questa fase più avanzata del lipedema, l’accumulo di grasso diventa più evidente e può estendersi ad altre aree del corpo, come l’addome e il dorso delle mani. Questa forma di lipedema è spesso più invalidante e può rendere la gestione della condizione più complessa.

Lipedema Misto: Questo tipo di lipedema presenta caratteristiche sia del Tipo I che del Tipo II. Il lipedema misto può comportare una combinazione di sintomi e complicanze, richiedendo un approccio terapeutico personalizzato e multidisciplinare per una gestione efficace della malattia.

Lipedema Leggero: Nella forma leggera di lipedema, l’accumulo di grasso è meno pronunciato e i sintomi possono essere meno evidenti. Anche se i segni sono più lievi, è importante monitorare la condizione e adottare misure preventive per evitare il peggioramento futuro.

Lipedema Grave: Questa è la forma più avanzata e seria di lipedema. L’accumulo di grasso è esteso e può causare significativi problemi di mobilità e dolore. In questi casi, è essenziale intraprendere un trattamento mirato e regolare per gestire la malattia e migliorare la qualità della vita del paziente.

Stadi del lipedema

Gli stadi del lipedema rappresentano una classificazione essenziale per valutare la gravità della condizione e per pianificare il trattamento più efficace. Ogni stadio del lipedema riflette un diverso grado di sviluppo della malattia e dei suoi sintomi. Ecco una panoramica dei 4 stadi principali del lipedema:

Stadio 1: In questa fase iniziale, la pelle appare ancora liscia e morbida, ma possono manifestarsi sensazioni di pesantezza, dolore e gonfiore nelle gambe o nelle braccia. L’accumulo di grasso è visibile solo nelle aree colpite, senza la presenza di noduli o cambiamenti significativi nella pelle.

Stadio 2: Man mano che il lipedema progredisce, i sintomi diventano più evidenti. Si formano noduli di grasso sotto la pelle, creando una superficie irregolare e nodulare. In questa fase, il gonfiore e il dolore aumentano, e possono comparire lividi spontanei sulle zone interessate.

Stadio 3: Nella fase avanzata del lipedema, i depositi di grasso diventano molto pronunciati e il volume delle gambe o delle braccia aumenta notevolmente. La pelle si ispessisce e può assumere un aspetto verrucoso. In questa fase, è possibile che si verifichino infezioni cutanee a causa della pelle danneggiata.

Stadio 4: Questo è lo stadio più grave del lipedema. Si osserva un ingrossamento significativo delle gambe o delle braccia, con un aumento marcato del volume e della circonferenza degli arti. La pelle diventa molto ispessita e può essere soggetta a ulcere e lesioni gravi.

Trattamenti per il lipedema

Anche se al momento non esiste una cura definitiva per il lipedema, diversi trattamenti conservativi possono aiutare a gestire i sintomi e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa condizione. Ecco i trattamenti conservativi più efficaci per il lipedema:

  1. Compressione

L’uso di indumenti compressivi come le calze a compressione graduata è un trattamento fondamentale per il lipedema. Questi indumenti aiutano a ridurre il gonfiore e migliorare la circolazione sanguigna nelle gambe. È importante indossarli regolarmente durante il giorno e toglierli solo durante la notte per ottenere migliori risultati.

  1. Dieta e Nutrizione

Una dieta equilibrata è essenziale per gestire il lipedema. È consigliabile seguire una dieta ricca di frutta, verdura e proteine magre per controllare il peso e ridurre l’accumulo di grasso nelle zone colpite. Limitare il consumo di cibi ad alto contenuto di sale e zuccheri raffinati può anche aiutare a ridurre il gonfiore e migliorare la salute generale.

  1. Esercizio Fisico

L’attività fisica regolare è fondamentale per il trattamento del lipedema. Attività come il nuoto, il Pilates e lo yoga sono particolarmente raccomandate poiché aiutano a migliorare la circolazione, ridurre il gonfiore e aumentare la forza muscolare. Un programma di esercizi personalizzato può fare una grande differenza nella gestione dei sintomi.

  1. Terapie Manuali

Massaggi e linfodrenaggio sono terapie manuali che possono ridurre il gonfiore e migliorare il drenaggio linfatico nelle aree colpite dal lipedema. È essenziale che queste terapie siano eseguite da professionisti esperti nel trattamento del lipedema per garantire risultati ottimali e sicurezza.

  1. Terapie Complementari

Alcune persone con lipedema trovano beneficio in terapie complementari come agopuntura, medicina olistica e terapia fisica. È importante consultare un professionista della salute prima di intraprendere qualsiasi terapia alternativa per assicurarsi che sia sicura ed efficace per il trattamento del lipedema.

Chirurgia per il lipedema

La terapia chirurgica per il lipedema rappresenta un’opzione importante per trattare i sintomi più gravi della malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Esistono diversi tipi di interventi chirurgici utilizzati per il lipedema, in base alla gravità della condizione e alle specifiche del paziente.

  1. Liposuzione

La liposuzione è uno dei trattamenti chirurgici più comuni per il lipedema. Questa procedura prevede l’aspirazione del tessuto adiposo in eccesso attraverso piccole incisioni praticate sulla pelle. Riduce significativamente il volume delle aree colpite dal lipedema, migliorando il contorno del corpo e alleviando i sintomi.

  1. Liposuzione assistita da laser o ultrasuoni

La liposuzione assistita da laser o ultrasuoni utilizza l’energia prodotta da queste tecniche per sciogliere il tessuto adiposo in eccesso prima di aspirarlo. Questo metodo può ridurre il rischio di danni ai vasi sanguigni e linfatici durante l’intervento, migliorando i risultati estetici e funzionali.

  1. Tumescenza e Fasciotomia

Nei casi più gravi di lipedema, possono essere necessari interventi chirurgici più complessi come la tumescenza e la fasciotomia. La tumescenza prevede l’iniezione di una soluzione di acqua, anestetico e adrenalina per facilitare l’aspirazione del tessuto adiposo in eccesso. La fasciotomia, invece, consiste nella rimozione della fascia fibrosa che comprime i vasi linfatici, migliorando il drenaggio e riducendo il gonfiore.

Consultare un professionista

È essenziale comprendere che la terapia chirurgica per il lipedema non rappresenta una cura definitiva, ma può significativamente migliorare i sintomi della malattia. Riduce il dolore, l’infiammazione cronica e migliora l’aspetto fisico del paziente. Prima di decidere qualsiasi tipo di intervento chirurgico, è fondamentale consultare un chirurgo esperto nel trattamento dei disturbi linfatici e vascolari. Solo un esperto può valutare il caso specifico del paziente e pianificare il trattamento più adatto alle sue necessità.

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